giovedì 10 gennaio 2008

Le rispsote

..........A seguito di una serie di eventi mi e' venuta spontanea questa riflessione....

Perche' vogliamo dare delle risposte ai nostri figli prima ancora che loro ci pongano delle domande????

6 commenti:

Punzy ha detto...

per evitare che ce le pongano, credo

ciarcip ha detto...

Ho appena finito di discutere animatamente con due colleghe-mamme, che sono assolutemente convinte della nonta' e della assoluta necessita di insegnare la religione cattolica ad un bimbo di 3 anni.....sono depressa

Sulpo ha detto...

le culture infriori sono sempre convinte di essere le uniche degne di essere insegnate e apprese. non solo, pensano anche di essere le uniche a portare la verità. per diminuire i rischi, vengono inculcate alle persone che sono ancora piccole, cosi' da poterle plagiare bene. Un tizio disse "lasciate che i bambini vengano a me", ma poi parlava agli adulti. infatti gli hanno fatto fare una brutta fine.
le culture inferiori, necessariamente, si basano sulla violenza.

Punzy ha detto...

Suggerisco anche": per evitare che le persone, da adulte, possano fare domande rischiose, gli insegnamo da bambini a non farle e ad accettare per oro colato la verita' rivelata

Anonimo ha detto...

Sono cattolica, "insegnare la religione cattolica" è già una cosa che detta così non mi piace molto... io parlo della MIA fede con mio figlio, 3 anni. Perchè fa parte di me, perchè io sono quello in cui credo. Perchè pregare insieme a lui la sera è ciò che di più bello PER ME ci possa essere. E sono entusiasmanti le sue domande, i suoi perchè, privi di pregiudizi, ingenui freschi e puliti come quelli di tutti i bimbi. Adoro le sue domande perchè costringono me a valutare aspetti nuovi, a considerare il mondo e la fede da un punto di vista terzo che non appartiene e non può appartenere nè a me, nè a una persona atea, anticlericale o agnostica che sia. E' un percorso che sto facendo di nuovo, insieme a lui. Non credo nella "assoluta necessità di insegnare la religione cattolica ad un bimbo di 3 anni" ma credo che se si ha fede davvero, non si può fare a meno di condividerla con lui, l'importante è avere sempre l'umiltà e la capacità di poter mettere tutto in discussione INSIEME a lui.

Anonimo ha detto...

Non lo so se mi sono spiegata... la fede non è qualcosa che si insegna, perchè non è qualcosa che si può imparare. Quello è il catechismo ed è un'altra cosa ed è orrendo anche solo pensare che possa essere inculcato ad un bambino. Però parlare della mia fede, spiegargli perchè prego e quello in cui credo, quello che mi aspetto da Dio, questo si, lo condivido con lui... vabbè è un discorso difficile...
:)