giovedì 31 gennaio 2008

Il processo dell'anno

Sono ormai 3/4 giorni che tutti i telegiornali ci parlano del fantastico "processo dell'anno".
La storia e' purtrooppo nota a tutti credo
La strage di Erba 4 persone uccise tra cui un bimbo di 2 anni
Ovviamente sorvolo su ogni tipo di commento ma c'e' una cosa che mi inquieta
C'e' gente che e' disposta a fare la file e pagare dei soldi per assistere in tribunale al processo
Per vedere in faccia gli assassisi
Su giornali e telegiornali fioccano particolari terribili su quello che e' successo
Ma come si puo'? Quale malattia spinge la gente a voler partecipare a tutto questo? Che cosa ci puo' essere di cosi interessante in una tale tragedia?
Come al solito non capisco.......

martedì 29 gennaio 2008

Quelle giornate cosi

....Oggi mi rode, da morire, non c'e' niete che mi faccia sentire tranquilla
Cosa si fa quanto le giornate sono cosi?

lunedì 28 gennaio 2008

I bulli

Ieri sono andata ad una festa di carnevale.
Era in una piazza era pieno di bimbi tutti mascherati , c'erano i trampolieri e il teatrino con i burattini
Era un delirio di coriandoli e stelle filanti
Un'atmosfera davvero molto bella.
Ad un certo punto e' cominciata la musica e i bimbi hanno cominciato a ballare
Mi sono avvicinata al centro delle piazza e ho visto uno spettacolo che mi ha riempito il cuore
C'erano almento 50 bambini di eta' compresa tra 1 e 7 anni e in mezzo a loro almeno una decina di adolescenti.
Questi adolescenti avranno avuto al massimo 17/18 anni ed erano li tutti insieme a far giocare i bambini. Stavano con loro li facevano ballare li invitavano a partecipare alla festa con una dolcezza infinita
E mi sono commossa
NON E' VERO che oggi gli adolescenti sono malati, che sono tutti bulli, che pensano solo a you tube e al videotelefonino.
Ieri ne ho visti almeno 10 che volevano solo far divertire dei bambini
Ed e' stato bello

venerdì 25 gennaio 2008

.....un velo pietoso....

Come mi ha giustamente fatto notare ieri la cara punzy..

Una seduta del senato in italia si trasforma in uno spettacolo del bagaglino

Io mi chiedo se stai guardando uno spettacolo televisivo che non ti piace puoi cambiare canale e se proprio non trovi nulla da vedere puoi spegnere la televisione e cambiare canale

Con il nostro parlamento invece come ci mettiamo? Ce lo dobbiamo tenere cosi per forza?
Come si va a stendere un pietoso velo e ricominciare da capo?

mercoledì 23 gennaio 2008

Il mondo alla rovescia

Oggi e' uscito un rapporto di concommercio
Tra le varie cose si legge che nel nostro paese "Si spenderà di meno per carne, pane e cereali e di più per telefonini ed elettrodomestici: queste le previsioni per il 2008 dell'Ufficio Studi di Confcommercio. Per carne e zucchero, è stimato un calo dello 0,5 per cento; più accentuato (-0,7 per cento) per pane e cereali. Tra i consumi che aumenteranno, quelli dei telefonini (+22 per cento), servizi telefonici (+21,4 per cento) ed elettrodomestici (+15,6 per cento). "
E io mi chiedo ma come? Si rinuncia al pane per il telefonino di ultima generazione?
Se nel nostro paese si ragiona in questo modo come si possono cambiare le cose?
Mah?!?!?!

lunedì 21 gennaio 2008

MAI PIU

Contro le morti sul lavoro questo link

Fregare il sistema

Viviamo in un paese davvero ma davvero triste
Oggi ne ho avuto l'ennesima conferma.
Un dipendente del Comune che per il comune dovrebbe lavorare, oggi mi ha spiegato come "fregare il sistema".
E quando io mi sono rifiutata, per etica personale, di seguiere il suo consiglio, mi ha anche guardato schifato..........

venerdì 18 gennaio 2008

Povera italia

Questo per dire come siamo messi

Dio e' morto

Questa mattina alla radio ho ascoltato la Mannoia che cantava questa canzone di cui riporto il testo integrale

Ho visto la gente della mia età andare via
lungo le strade che non portano mai a niente,
cercare il sogno che conduce alla pazzia
nella ricerca di qualcosa che non trovano
nel mondo che hanno già,
dentro alle notti che dal vino son bagnate,
dentro alle stanze da pastiglie trasformate,
lungo alle nuvole di fumo
del mondo fatto di città,
essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
e un dio che è morto,
ai bordi delle strade
dio è morto,
nelle auto prese a rate
dio è morto,
nei miti dell' estate
dio è morto...
Mi han detto che questa mia generazione ormai non crede
in ciò che spesso han mascherato con la fede
, nei miti eterni della patria o dell' eroe
perchè è venuto ormai il momento di negare tutto ciò che è falsità,
le fedi fatte di abitudine e paura,
una politica che è solo far carriera,
il perbenismo interessato,
la dignità fatta di vuoto,
l' ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto
e un dio che è morto, nei campi di sterminio
dio è morto, coi miti della razza
dio è morto con gli odi di partito
dio è morto...
Ma penso che questa mia generazione è preparata
a un mondo nuovo e a una speranza appena nata,
ad un futuro che ha già in mano,
a una rivolta senza armi,
perchè noi tutti ormai sappiamo che se dio muore è per tre giorni e poi risorge,
in ciò che noi crediamo dio è risorto,
in ciò che noi vogliamo dio è risorto,
nel mondo che faremo dio è risorto...

La canzone non e' ovviemante della Mannoia, ma e' stata scritta da Guccini nel 1965
L'ho ascoltata attentamente stamattina e appena arrivata davanti al pc mi sono riletta per bene il testo
e mi sono messa a piangere. Giuro ho pianto calde lacrime
Dal 1965 al 2008 sono trascorsi 43 anni
E NON E' CAMBIATO NIETE
Questa canzone potrebbe essser stata scritta ieri sera. 43 anni sono passati inutilmente
non siamo stati capaci di fare nulle per cambiare le cose
Anzi forse le cose sono peggiorate
Io ho 30 anni e mi trovo a dover lottare DI NUOVO per dei diritti che mia madre credeva di aver conquistato prima di mettermi al mondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono triste

giovedì 17 gennaio 2008

Contro la mia depressione

ho deciso di seguire il consiglio di una cara e saggia amica e continuero' a ripetere come un mantra:

Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno
Fuori uno


Credo che dovremmo andare in giro tutti a ripere questo matra, ai visto mai portasse fortuna...

mercoledì 16 gennaio 2008

Deputati - Imputati

Ho letto questa notizia
Al di la' di ogni tipo di considerazione ideoligico-politica sul personaggio di cui al momento non me ne frega nulla io mi chiedo:

Ma possibile che i magistrati siano davvero tutti matti?.
Possibile che sbagliano solo quando partono indagini sui politici?
Possibile che invece di difendersi in un processo tutta la classe politica voglia difendersi DAL processo?


Ma in che paese viviamo

martedì 15 gennaio 2008

La sapienza del papa

Ebbene si visto che se ne parla tanto ne parlo anche io
Prima di tutto pero' credo che sia NECESSARIO leggere l'appello dei 60 professori della sapienza.

Una volta letto dovrebbe risultare chiaro che non e' poi cosi assurdo contestarlo, come dice la radio vaticana, anzi mi pare un diritto/dovere di uno scienziato laico
Non si e' contro il papa per partito preso, ma semplicemente non si condividono le sue idee......
E la possibilita' di contestare cio' che non si condivide si chiama semplicemente DEMOCRAZIA, che si dovrebe contrappore in modo netto alla TEOCRAZIA, sia essa islamica, cattolica o di qualsiasi altra religione esistente

lunedì 14 gennaio 2008

Incidenti Stradali

Una semplice domanda:
Perche' quando un uomo fa un incidente con una donna si sente autorizzato a trattarla da cretina?

giovedì 10 gennaio 2008

Le rispsote

..........A seguito di una serie di eventi mi e' venuta spontanea questa riflessione....

Perche' vogliamo dare delle risposte ai nostri figli prima ancora che loro ci pongano delle domande????

mercoledì 9 gennaio 2008

Il carattere

Oggi mi gira in testa una domanda folle........Come e' possibile che mia figlia di 3 anni abbia piu' personlita' e carattere dei 2/3 dei miei colleghi di lavoro??.....MAH

martedì 8 gennaio 2008

Uomini e Donne

Stamattina assistevo ad un fantastico dibattito televisivo in cui si trattava la fantomatica "moratoria sull'aborto" che e' poi un modo elegante per dire che vogliono rimettere mano alle legge 194 del 1978.
Ospiti di questo dibattito c'erano vari personaggi: Una sociologa che cercava di fare il suo lavoro, un fantastico uomo politico bigotto e razzista che si nascondeva dietro il cattolicesimo, un professore universitario che cercava di spiegare i pro e i contro della legge in modo razionale, e poi il piu' fantastico di tutti, uno autodefinitosi FILOSOFO.
il discorso e' ovviamente proseguito sulle piu' assurde banalita' possibili quando si tratta questo argomento senza averne mai avuto un minimo di assaggio sulla propria pelle.
Ad un certo punto la sociologa ha provato a spiegare che alla fine della fiera bisogna accettare l'idea che una nuova vita per esistere deve necessariamente essere accettata dalla donna in cui crescera in grembo ( fosse anche solo per ovvie ragioni biologiche). A questo punto nasce il quesito se sia piu' importante la vita che deve ancora nascere o la vita della donna che e' gia in essere
Il fantastico autodefinitosi FILOSOFO e' saltato su offeso e piccato da tale affermazione sostenendo che le donne dovrebbero smettere di pensare di essere le uniche portatrici della vita (!) ed accettare il fatto che come gli uomini sono solo persone (!)
A parte ogni tipo di considerazione personale su tali affermazioni io mi chiedo:
Ma siamo uguali solo quando cazzo fa comodo a loro???????????

lunedì 7 gennaio 2008

Tolleranza

Anche oggi rifletto sul significato delle parole
Nello specifico sulla parola tolleranza. Del vocabolario
La tolleranza è un termine sociologico, culturale e religioso relativo alla capacità collettiva ed individuale di vivere pacificamente con coloro che credono ed agiscono in maniera diversa dalla propria (e che magari, da questa prospettiva, potrebbe apparire quantomeno biasimevole). I sistemi autoritari si fondano, al contrario, sull'intolleranza. La tolleranza è un termine più ampio di “accettazione” e di “rispetto”, che conservano una connotazione passiva (“rispetto l'altro purché non ci abbia niente a che fare”), mentre la tolleranza richiama esplicitamente l'esigenza di una vita in comune, dove l'incontro è inevitabile. Termine solitamente collegato alla pratica della nonviolenza, estende le sue implicazioni agli ambiti della religione, del sesso e della politica, e ben difficilmente conduce ad un comportamento violento.

Tutti noi ci dichiariamo tolleranti fino a che non ci capita di dover attuare davvero la tolleranza.
Allora ci dimentichiamo di tutto e diventiamo automaticamente intolleranti e sordi alle piu' elementari norme del rispetto dell'altro. Noi diventiamo il centro del mondo senza neanche rendercene conto e non riesco a capire perche'

sabato 5 gennaio 2008

Ignoranza

Oggi riflettevo sull'ignoranza, non intesa come cafonaggine, ma nel senza letterale del termine, cosi come presente sul vocabolario:
L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere. Può altresì indicare lo scostamento tra la realtà ed una percezione errata della stessa.
In senso comune il termine ignoranza indica la mancanza di
conoscenza e di qualche particolare sapere, inteso in generale o su di un fatto specifico. Può significare anche non avere informazioni su un fatto o su un argomento.Questa è l'accezione originaria del termine, che deriva direttamente dal greco gnor-izein (conoscere) attraverso il latino ignorare (in - gnarus, che non sa).

Leggendo e rileggendo questa definizione mi sono resa conto che la nostra societa' si basa prorpio sull'ignoranza a partire dalle piccole cose di tutti i giorni fino ad arrivare ai massimi sistemi
La cosa che piu' mi spaventa pero' e' che se si prova a voler sollevare il velo e provare a diffondere una minima conoscienza si scatenano subito lotte intestine per fare in modo che l'ignoranza continui a regnare sovrana....ma peche' tutto cio'?

venerdì 4 gennaio 2008

Eccomi arrivata

Ciao a tutto il web
eccomi arrivata anche io, molto tardi rispetto ad altri, ma per un lemming imparare a digitare dei tasti e' un'impresa epica
Perche' ho deciso di aprire un blog? Perche' volevo un posto tutto mio dove poter dire in santa pace quello che penso, sperando magari di trovare altre persone con cui condividere i miei pensieri
Non so quale sara' l'esito del blog
Comunque cominciamo